Mar 12009

Reti GSM finalmente aperte

Pubblicato in: Telefonia

In Italia ancora non esiste il concetto di MNVO, ovvero la possibilità per operatori privi di rete mobile di erogare servizi attraverso l’affitto delle risorse di operatori 2G/3G terzi (esistono accordi privati che però definiscono di fatto semplici rivendite di servizi telefonici da parte di terzi o poco più, nulla comunque di tecnicamente definibile come MNVO propriamente detto), ma è già possibile, grazie a due interessanti progetti, OpenBTS e OpenBSC, sperimentare direttamente, solo in laboratorio ma a costo contenuto, tecnologie GSM e GPRS.

OpenBSC permette, disponendo di una BTS (per ora è supportata la vecchia OTE ora Selex Communications/Siemens BS-11 e, allo stato preliminare, la ip access nanoBTS), di implementare parti di MSC/HLR, interconnettendo direttamente la BTS via protocollo A-bis TDM o A-bis IP: radio certificata per il GSM, software di switching e di autenticazione open-source.

Non è difficile pensare di collegare un piccolo sistema embedded con interfaccia E1 per collegare in daisy-chain alcune BTS e implementare backhauling IP (per segnalazione, servizi in banda e management intra-BTS) a basso costo tra le celle.

OpenBTS logo

OpenBTS logo

OpenBTS implementa invece l’intera interfaccia Um tra MS e BTS, nonchè le funzionalità di switching, facendo da bridging tra un SIP switch (al momento, Asterisk) e il GSM Call Control (CC). Questo permette backhauling nativo IP e una compressione della gerarchia di rete, fino ad eventualmente appiattirla ad una topologia del tutto simile al peer to peer. La parte radio viene implementata attraverso il noto GNU Radio/USRP.

Aspetti estremamente interessanti di queste applicazioni, oltre alla divulgazione e alla possibilità di applicazioni future (OLO con autorizzazioni speciali in alcune zone rurali), sono le analisi indipendenti della sicurezza informatica e della qualità degli stack GSM dei terminali di rete, nonché la possibilità di implementare incubatori di nuovi servizi su rete mobili per gli operatori in attesa della vera MNVO.